Parcheggio a movimentazione automatizzata
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Progetti
Costruzione di un parcheggio multipiano nell’area della Stazione Centrale di Palermo
PERIODO: 2007
CLIENTE: Guerrino Pivato s.p.a.
IMPORTO INDICATIVO: 3,00 mln €
Pur ricercando un legame con gli edifici contigui, il progetto non vuole imitarne l'architettura, ma, piuttosto, grazie alla nuova facciata, vuole trasmettere all'intera piazza un'identità fortemente contemporanea, che trovi nel nuovo edificio un elemento di grande impatto che ne disegni un nuovo volto.
Al di là dell'indubbio ruolo pratico che il parcheggio svolgerà nel decongestionare questo nodo nevralgico della città dal traffico e dall'inquinamento, il nuovo edificio vuole essere un intervento di forte valore architettonico che, pur discostandosi dall'immagine consueta che si ha di questa area della città, potrà divenirne un elemento fortemente caratterizzante proprio grazie al segno del nuovo prospetto.
Oltre alle preesistenza storiche , l'edificio si confronta con gli elementi naturalisti presenti, infatti, lungo il viale di Piazza Giulio Cesare, i filari di alberi rappresentano, una presenza di grande valore ambientale per numero e densità: il loro impatto visivo andrà inevitabilmente ad interagire con la nuova costruzione, ora nascondendone, ora rivelandone la facciata.
La tessitura della facciata trae ispirazione proprio dal profilo disegnato dalla chioma degli alberi, profilo il cui limite si attesta sul marcapiano del basamento dell'Ingresso Monumentale su via Roma, e prosegue idealmente nella trama disegnata dalla sovrapposizione dei pannelli di rivestimento che, aggettando secondo tre diversi ordini in un gioco di sovrapposizioni e di superfici a densità variabile, determineranno un intersecarsi tra le fronde verdi e la maglia grigliata, mescolando elementi naturali e artificiali con un effetto globale di grande leggerezza e smaterializzazione progressiva.
L'area retrostante il parcheggio è stata trattata come una piazza in cui l'elemento vegetale è predominante e dove gli alberi esistenti, soprattutto il pino vincolato, sono stati conservati, creando così uno sbocco visivo e ambientale.
La pavimentazione è costituita da un suolo semi-vegetale che alterna vegetazione e cemento, ed è ottenuta con elementi modulari di 1m x 1m, costituiti o da lastre in cemento autobloccante, o da zolle erbose, o ancora dalle due insieme , secondo un disegno a densità variabile.
Le sedute in cemento sono inserite nei moduli in modo da divenire parte di un unico sistema che integra pavimentazione e arredo urbano.
Questa sistemazione esterna diventa un'area verde vivibile e un nuovo spazio pubblico a servizio non solo degli utenti del parcheggio, in attesa di ritirare l'auto, ma anche delle abitazioni del quartiere, degli uffici della zona, dei clienti della galleria commerciale e, anche, dei viaggiatori che transitano nella Stazione Ferroviaria.



